Spero che Floris mantenga il confronto. Al limite con una sedia vuota. Tanto non si noterà granché la differenza“. E’ il tweet pubblicato poche ore fa dal presidente del Pd, Matteo Orfini, riguardo al no di Luigi Di Maio al confronto televisivo con Matteo Renzi.Una battuta del cazzo“, commenta il manager Chicco Testa, nel corso de L’Aria che Tira (La7). Caustica anche l’opinione espressa in merito dal giornalista di Repubblica, Massimo Giannini: “Queste sono stupidaggini. Non fanno altro che allargare quel solco di distacco tra l’opinione pubblica e i partiti. Hai preso una sventola che solo Dio sa e fai pure lo spiritoso? Questo fa il paio con la sconfitta del Pd e con il selfie notturno, mentre giocano lui e Renzi alla playstation. E’ un’arroganza inaccettabile“. Sul mancato faccia a faccia tra Renzi e Di Maio, Giannini aggiunge: “Non volevo portar sfortuna al mio amico Giovanni Floris, ma, quando ci siamo messaggiati sabato, io gli ho detto: ‘Finché non li vedo seduti nel tuo studio, non ci credo che andrà in onda questo faccia a faccia’. Penso che nelle condizioni date quel confronto convenisse più a Renzi, se non altro per sviare l’attenzione sul tracollo del Pd. E forse Di Maio, avendo capito questo e dovendo comunque sostenere una sconfitta, che è quella in Sicilia, ha pensato di non dover mettere la faccia su questa perdita e non dover dare la possibilità al suo avversario di rigiocare una partita nella quale è uscito comunque con le ossa rotte”. E chiosa: “Orfini pensasse al suo partito, perché ce n’è veramente un gran bisogno, invece di guardare le sedie vuote degli altri