Baci acchiappa-share al GFVip, canzoni e non solo canzonette a Celebration, vite dei boss nelle lezioni di Saviano, la strana convivenza di letteratura e TV (Baricco), l’entusiasmo contagioso di Bebe Vio. Centoquaranta caratteri e un voto, sui programmi dell’ottobre appena trascorso, che non ci trova (quasi) mai d’accordo. 

1. Celebration

Riccardo Marra: Un frullatore di musiche, nostalgie, ri-arrangiature, ospiti pop-olari e amarcord assortiti. Un Tale e Quale senza trucco. E senza inganno – Voto 6

Davide Venturi: Bravissimo Marcoré, ma nel frullatore manca l’ingrediente principale: il conduttore alla Gianni Morandi (mix di nostalgia e musica) – Voto 4- 

2. Roberto Saviano – King of crime

RM: Cattedra, lavagna, immagini veloci, ritmo, snodi. A lezione da Saviano sulle vite dei boss (meglio di Lucarelli?). Peccato per il titolo: sa di Scarface – Voto 7,5

DV: Il titolo è un obbrobrio, Lucarelli è un’altra cosa e la scelta di uscire dallo studio per entrare nella realtà di una classe vale un punto in più – Voto 8,5