Sembrava fantascienza. Lo stesso Elon Musk l’aveva definito “il mio passatempo”. E invece eccolo, postato sui profili Twitter e Instagram del fondatore di Tesla, il primo tratto del tunnel anti-traffico che correrà sotto Los Angeles. Una sorta di metropolitana per le auto. “Funzionerà come una tangenziale, senza pedaggio – ha spiegato l’imprenditore e inventore statunitense – con carrelli elettrici che trasporteranno le vetture e le navicelle per i pedoni”.

L’obiettivo con cui Musk ha lanciato l’impresa, attraverso la sua The Boring Company, è di bypassare il traffico nella città degli angeli. Il tunnel, di cui ora sono stati completati i primi 150 metri ma che arriverà a più di 3 chilometri di lunghezza, correrà in corrispondenza della Interstate 405, autostrada maglia nera per gli ingorghi stradali. Nel giro di un anno sarà ultimato il tratto che da Los Angeles porta alla Route 101, la highway più lunga della California. Rispetto alla percorrenza in superficie, di tempo se ne guadagnerà parecchio: nel tunnel, ha anticipato Musk, si potrà viaggiare fino a 240 chilometri orari.

Ma Musk guarda già oltre. “Quando sarà completato, il tunnel andrà fino a Culver City, Santa Monica, Westwood e Sherman Oaks – aveva detto già ad aprile – I tunnel del futuro copriranno tutta l’area metropolitana di LA”. A luglio l’ad di Tesla ha anche anticipato che il governo Usa gli ha dato il “consenso verbale” per collegare New York a Washington D.C. con un hyperloop, una nuova tecnologia di capsule spinte all’interno di lunghi tubi da motori lineari a induzione e compressori d’aria per il trasporto ad alta velocità di merci e passeggeri. E solo poche settimane fa, intervenendo al Congresso astronautico internazionale, ha presentato il progetto di un razzo per andare da NY a Parigi in 30 minuti.

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