Un ultraleggero biposto è caduto su via Salaria vicino all’aeroporto dell’Urbe. Le due persone a bordo sono rimaste gravemente ferite. Il più grave è il pilota, un 49enne trasportato in ospedale in codice rosso, mentre il passeggero, un italiano di 62 anni, è in codice giallo. L’aereo è precipitato in fase di atterraggio sulla linea ferroviaria dell’alta velocità che è stata interrotta, i treni sono stati deviati e si sono verificati ritardi sulla linea fino a un’ora. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta.

Il velivolo, un biposto di colore bianco, è un aeromobile P92JS con marche di identificazione I-CORT. La coda con il timone è finita proprio al centro dei binari dove passano i treni, il muso si è schiantato contro alcuni alberi e contro la recinzione che delimita l’area. Non sono rimaste coinvolte altre persone oltre ai due occupanti, sebbene a poca distanza dallo schianto ci fosse un distributore di benzina. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, la polizia, tecnici e soccorritori. I feriti sono stati portati via grazie all’elisoccorso regionale con l’elicottero Aw 169 Pegaso 21: l’equipe sanitaria ha prestato loro le prime cure, per poi condurli in l’ospedale.

Sono in corso indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto ma intanto, a quanto si apprende, il piccolo aereo era in fase di rientro per atterrare sulle piste dell’Urbe quando improvvisamente il motore ha smesso di funzionare. Nell’impatto il mezzo è andato distrutto. Secondo una prima ricostruzione a causare la caduta in fase di atterraggio sarebbe stato un albero. L’aeromobile, urtandolo accidentalmente, avrebbe perso stabilità e quota.

La circolazione ferroviaria fra Roma Tiburtina e Settebagni è stata fortemente rallentata ed è ripresa regolarmente dopo quasi 4 ore. In quell’arco di tempo i treni sono stati deviati sulla linea convenzionale con ritardi fino a 90 minuti.