IL DIBATTITO SULLA MINACCIA TERRORISTICA – Gli attentati messi a segno in Europa da parte di terroristi che avevano la cittadinanza del Paese in cui sono cresciuti hanno giocato un ruolo decisivo anche nell’opinione pubblica. La risposta a queste paure è in una parola: integrazione. Perché i combattenti, anche quelli convertiti all’ultimo minuto, sono persone non integrate da una società che li ha lasciati ai margini e ha offerto loro scarse possibilità di riscatto rispetto alla situazione di svantaggio dalla quale partivano e che vedono nello Stato islamico un orizzonte per realizzare se stessi. Secondo i sostenitori dello Ius soli, un percorso scolastico e il riconoscimento dei diritti di persone che già studiano e lavorano nel nostro Paese porterà alla crescita di giovani integrati e meno vendicativi, dunque più difficili da ‘arruolare’. Un’incognita in tema di sicurezza, tuttavia, si pone: i detrattori della riforma sostengono che allargando le maglie dei requisiti per l’acquisizione della cittadinanza si favorirà il proliferare di nuclei terroristici nel nostro Paese. E’ una conclusione alquanto semplicistica, ma che mette in luce un problema: per le autorità risulterebbe impossibile espellere le persone che manifestano aderenze ideologiche alla jihad, come accaduto fino a oggi, nel caso in cui queste abbiano cittadinanza italiana.

Ius soli, bugie e verità sulla legge della discordia. Ecco cosa succederebbe se venisse approvata

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Ius soli, cosa ne pensano un pappagallo e un orsacchiotto

prev
Articolo Successivo

Ius soli, per gli italiani è tutto chiaro? Confusione e chiarimenti nel vox di Piero Ricca, e qualcuno cambia idea

next