“Stiamo assistendo a mercanteggiamenti”. È questo il giudizio sulle elezioni regionali in Sicilia di Massimo D’Alema mercoledì sera a Reggio Calabria per inaugurare la sede provinciale di “Articolo Uno” e per la Festa della Sinistra. Renzi ha fatto l’accordo con Alfano e con Crocetta. Noi siamo contrari a fare il centrosinistra con la destra”. D’Alema ha affrontato le frizioni anche con Giuliano Pisapia: “Il problema che pone non è sbagliato. Noi non abbiamo un’ostilità di principio a collaborare con il Partito democratico. Non abbiamo l’anello al naso. Quando Orlando ha nominato Micari candidato, abbiamo detto che si. A un certo punto è intervenuta una novità: si sono incontrati a Roma Alfano e Renzi e hanno fatto un accordo mercantile. Si può far parte di un guazzabuglio di questo genere? Non è dignitoso. Pisapia questi passaggi se li è persi. Niente di grave: vedrà i giornali dei giorni scorsi e si farà un’idea precisa”.

“I sondaggi danno il Pd in Sicilia al 10%. – conclude D’Alema – Non sarà la mancata alleanza con noi che farà perdere Micari. Purtroppo la vittoria se la contendono i Cinque Stelle e la destra. Diciamo la verità”. di Lucio Musolino

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