Erano stati arrestati dai carabinieri livornesi nello scorso mese di marzo, con l’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti di un disabile di 23 anni che assistevano nel suo appartamento di Livorno. Oggi, i militari hanno diffuso il video delle violenze sul ragazzo che aveva portato gli investigatori ad arrivare all’arresto dei due operatori socio sanitari di una cooperativa convenzionata con il Comune: calci, botte, strattoni ed anche – da quanto emerge dalle indagini – il ragazzo indotto a leccare la suola delle scarpe di uno dei due. Si tratta di una donna di 59 anni ed il collega di 28 che finiti nell’inchiesta condotta dai carabinieri dopo la denuncia della madre del ragazzo, insospettita da alcuni segni comparsi sul corpo del figlio, hanno chiesto nei giorni scorsi il patteggiamento: due anni di reclusione e pena sospesa.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Carini, coltivava canapa indiana per un milione di euro in centro: arrestato

next
Articolo Successivo

Cosenza, migranti pagavano 100 euro al mese per vivere tra i rifiuti e in condizioni disumane. Sequestrata palazzina

next