Un nuovo tassello si aggiunge alla telenovela Neymar-Psg. Dopo l’annuncio dell’imminente trasferimento della stella brasiliana nella società francese, secondo quanto riporta Marca, la Liga non ha accettato il pagamento della clausola rescissoria depositato questa mattina in sede dall’avvocato della società parigina. I 222 milioni di euro, che di fatto liberano il brasiliano dal contratto che lo legava al club blaugrana fino al 30 giugno 2021, sono stati versati e convertiti in un documento bancario che il Psg, rappresentato dal legale Juan de Dios Crespo, specializzato in diritto sportivo, ha presentato nella sede della Liga.

Ma sempre secondo il giornale, la Liga non ha accettato il pagamento. Una mossa che il presidente della prima lega calcistica spagnola Javier Tebas aveva anticipato ieri in un’intervista e dettata dal fatto che un simile ed ingente movimento di mercato “potrebbe violare il fair play finanziario“, come lui stesso ha reso noto. Marca tuttavia fa notare che non è un ostacolo in grado di bloccare il trasferimento. La Liga non può opporsi e la Fifa può concedere al giocatore un transfer provvisorio e convalidare l’operazione.

Nonostante questo piccolo intoppo, Parigi continua a fremere per l’arrivo del fuoriclasse sudamericano. Primo fra tutti il ministro dei conti pubblici Gérald Darmanin che si è “rallegrato” di un eventuale trasferimento di Neymar al Paris Saint Germain per le tasse che il giocatore brasiliano dovrà pagare al fisco francese. “È meglio che questo giocatore di calcio paghi le sue tasse in Francia che altrove” ha affermato Darmanin ai microfoni di France Inter, senza specificare la cifra prevista per il fuoriclasse. Sarà per caso un velato avvertimento?

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