Intascavano rimborsi per costosissime prestazioni sanitarie come Tac o risonanze magnetiche che risultavano effettuate su pazienti del tutto ignari. Sono sette le persone per cui sono stati disposti gli arresti domiciliari: si tratta di cinque amministratori di sette centri di diagnostica convenzionati con sede nelle province di Napoli e Caserta, un medico di base e un impiegato amministrativo Asl. Sei gli arrestati, mentre una settimana persona è ricercata. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Bagnoli. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa al Servizio Sanitario Nazionale, di riciclaggio e di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Rubavano le city car per rivendere i pezzi: 17 arresti tra Roma e Napoli

next
Articolo Successivo

Napoli, avviata un’indagine al San Paolo per il caso delle formiche in ospedale. Il ministero della Salute avvia controlli

next