Il presidente del Veneto, il leghista Luca Zaia, si fa fotografare insieme ad un calciatore di colore e posta su Facebook la foto. Risultato? Sequela di insulti e critiche sulla sua pagina social. Il giocatore è Isaac Donkor, di proprietà dell’Inter ma in prestito al Cesena. A riportare la notizia è il Gazzettino, che pubblica parte degli insulti rivolti sia al governatore sia al difensore nato in Ghana. Diverse le offese razziste, tra cui, “ma ‘sto qua è appena arrivato con il barcone dall’Africa altro che Inter” e “sembra sbarcato da un gommone”, oltre che “pare un profugo, perdi punti”.

Contattato dall’Ansa, Zaia spiega: “Rifarei mille volte quella foto”. Donkor, 21 anni di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, si trova in Italia dal 2003. “Forse le critiche – dice il presidente del Veneto – dipendono dal fatto che nella foto con me non aveva la maglia dell’Inter? Se l’avesse avuta – ipotizza – non avrebbero aperto bocca”. Poi attacca quello che definisce “il mondo dei leoni da tastiera che sfogano rabbia e frustrazioni su internet”, quasi sempre coperti dall’anonimato. Questo mondo – aggiunge Zaia – “è diviso in tre categorie. La prima è quella dei distratti che commentano a prescindere, vedendo un uomo di colore; la seconda è di quelli che fanno la morale al leghista puntando sulla dietrologia; la terza, più disgustosa, è quella dei razzisti”. Il governatore conclude dicendo che siamo di fronte “al festival dell’incoerenza: la gente che scrive queste cose è la stessa che non sa usare l’italiano”. Zaia paragona queste persone a delle “api impollinatrici: oggi è toccato a Isaac, ieri a Bebe Vio e, prima ancora, al dj Fabo“, tutti vittime di attacchi personali sui social.

(Foto presa dalla pagina Facebook di Luca Zaia)

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