Dopo il verdetto netto delle primarie, Andrea Orlando ammette la sconfitta contro Matteo Renzi. Ma prova a rilanciare la prospettiva di un “centrosinistra largo”: “Sono ottimista che la posizione che abbiamo avanzato in campagna elettorale sarà presto la posizione di tutto il partito. Serve un centrosinistra in grado di mettersi nelle migliori condizioni per battere la peggior destra che abbiamo mai conosciuto”, ha spiegato nel corso della conferenza stampa nella quale ha commentato i risultati delle primarie.”Non è il momento di smobilitare”, ha rivendicato. “In 45 giorni abbiamo costruito una rete, siamo a un quarto, un quinto degli elettori del Pd, e non era un risultato scontato”. Certo, ha continuato Orlando, “la giornata delle primarie non basta per cancellare quanto avvenuto il 4 dicembre”

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