“Ci vuole rispetto per persone che non prendono il taxi ma rischiano la morte, hanno vissuto prove nella vita che è difficile anche raccontare”. Così la direttrice di Programmi Italia ed Europa di Save the Children, Raffaela Milano, commenta ai microfoni le polemiche seguite alle dichiarazioni del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio sul presunto coinvolgimento delle Ong nel traffico dei migranti. “Nel mar Mediterraneo dall’inizio dell’anno ad oggi sono già morte quasi 900 persone – spiega Milano -. Va apprezzato il grande lavoro che la Guardia Costiera, le forze istituzionali e le organizzazioni non governative stanno facendo per portare soccorso a a queste persone in fuga. Poi ben venga ogni richiesta di trasparenza sui bilanci delle Ong, però non si deve creare un clima di sospetto su un’attività così fondamentale per la vita di esseri umani: con la nostra imbarcazione abbiamo soccorso 3 mila persone, di cui 500 erano bambini“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti e Ong: cari Grillo e Di Maio, prima di parlare sciacquatevi la bocca

next
Articolo Successivo

Migranti, assolto Felix ‘passeur’ per solidarietà. ‘Resistiamo e restiamo umani’

next