La sensazione di attesa, il tempo che scorre lento in un campo profughi allestito sulle rive del lago di Como, dove Lamin ha vissuto per nove mesi. Ma è una sensazione che accomuna tutti i richiedenti asilo arrivati in Europa, che aspettano anche più di un anno per sapere se hanno diritto a rimanere nel paese di accoglienza.  Un’attesa logorante, che mette il cervello a dura prova, in un’anima che è stata già lacerata dalle torture subite durante il viaggio.

The True Journey” è un webdoc in quattro puntate in cui Lamin, attraverso i suoi disegni, vuole raccontare il “vero viaggio” di un migrante.

A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. Non solo per le donne.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Biotestamento, parroco molisano suona le campane a morto: “Lo Stato ha messo in atto un inno alla morte”

next
Articolo Successivo

Amici di Maria, se ti palpano il culo quando non vuoi non c’è proprio niente da ridere

next