“Sono malato di sclerosi multipla, ho provato di tutto, niente è riuscito a far niente. Riesco a star meglio solo perché la Regione Toscana da circa due anni mi dà la marijuana che mi fa sparire completamente gli spasmi”. In occasione della Giornata mondiale della cannabis, l’ Associazione Luca Coscioni  pubblica una testimonianza inedita di Davide Trentini, il barista affetto da sclerosi multipla che ha scelto di morire in una clinica in svizzera il 13 aprile.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Biotestamento, Camera approva la legge. Boldrini: “Atto di responsabilità”. Coscioni: “Ora si discuta subito al Senato

next
Articolo Successivo

Biotestamento, primo via libera alla legge ma restano le insidie. Il radicale Cappato: “Bene, ma pericolo ritardi per obiezione”

next