Il rock’n’roll underground italiano più recente ci ha regalato tre album di grande impatto che meritano attenzione e che, per i cultori del genere, sarebbe una mancanza imperdonabile lasciarsi sfuggire. Si tratta di tre band, il cui minimo comune denominatore è un assetto strumentale minimale, ridotto all’osso (chitarra e batteria), un approccio ai limiti della bassa fedeltà e la propensione a un suono crudo, sporco e selvaggio: un ruvido garage rock, venato di blues e punk (nel caso dei Gentlemens e dei Barsexuals), di heavy rock, noise e stoner (nel caso dei Devils).

Inizierei dai Gentlemens, i più “tradizionalisti” del lotto. Provengono da Ancona e somigliano a una di quelle scalcinate e selvagge garage band che hanno reso grande l’underground americano degli anni 90: in primis gli Oblivians, ma anche la Jon Spencer Blues Explosion. Non solo loro, comunque. Nella loro musica affiorano anche echi di Elvis, Cramps, Rolling Stones e dei contemporanei Black Keys. Hanno alle spalle quattro album, di cui l’ultimo ‘Hobo Hi Fi’ è stato pubblicato dalla pisana Area Pirata, etichetta che ha contribuito a diffondere nella Penisola il rock’n’roll nelle sue declinazioni più lerce e deviate (garage, punk, surf, trash lo-fi, ecc.). A comporre la scaletta 13 brani grezzi e tirati, che coniugano un rock’n’roll primordiale, energico e frenetico. Il primo singolo tratto dall’album èHowling at the Moon.

I Barsexuals sono un trio pugliese (di Lucera, nel Foggiano) che si colloca sulle stesse coordinate sonore dei Gentlemens, ma si caratterizza per un suono ancora più grezzo e corrosivo. Con l’etichetta salernitana Disco Futurissimo hanno pubblicato un album d’esordio cattivissimo e deflagrante. Si chiama Black Brown and White e stavolta le band di riferimento sono, oltre a quelle citate per i Gentlemens, anche i Birthday Party e i più recenti Pissed Jeans. Basta ascoltare Down South Boogie’ per apprezzare il loro scatenato garage-blues-punk, centrato sulla voce “scorticata” di Reverendo “Red” Valentine, su una potente sezione ritmica e su chitarre graffianti e distorte. (Foto in evidenza tratta dal profilo Facebook del gruppo).

Chiudo infine con i dissacranti Devils, duo partenopeo che riporta in auge un certo immaginario da b-movies (con Gianni Vessella, chitarra e voce, vestito da prete ed Erica Toraldo, batteria e voce, vestita da suora) e si diverte a giocare col lato più trash e selvaggio del garage e del rock’n’roll. La loro etichetta è la svizzera Voodoo Rhythm di Reverend Beat-Man, con cui hanno pubblicato il loro esplosivo disco d’esordio: Sin, You Sinners!’, registrato con un maestro indiscusso del garage-punk mondiale, Jim Diamond dei Dirtbombs. Appena venti minuti, tra sferzate di deragliante punk-blues e distorsioni fuzz, che sono un concentrato di garage primordiale, psychobilly, noise, hard blues e stoner. Nulla di nuovo sotto il sole, ma che riascoltato per l’ennesima volta suona sempre maledettamente eccitante.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Umberto Maria Giardini, non un artista da ascoltare ma da riascoltare

next
Articolo Successivo

Adele, cantante turco sostiene di essere suo padre: “Sono disposto a fare il test del DNA”

next