E’ stato denunciato il ragazzo che ha lanciato un iPad contro il deputato del Pd Roberto Speranza, rimasto illeso. Si tratta di un giovane di 27 anni considerato vicino agli ambienti dell’antagonismo di sinistra. Oltre che di minacce gravi, il giovane – originario di Napoli ma residente a Firenze – è accusato anche di violenza e minacce ad un corpo politico, aggravate dal lancio di oggetti contundenti, l’iPad di Speranza che egli stesso ha lanciato contro il parlamentare. Oltre a colpirlo ad un braccio con il tablet, il giovane ha gridato che “il Pd vende armi all’Isis” e che Speranza stesso doveva essere “ammazzato”.

L’episodio è avvenuto sabato nell’aula magna dell’Università di Potenza durante la presentazione del libro di Zerocalcare, a cui il parlamentare partecipava. Subito dopo il lancio, il 27enne è stato bloccato da alcuni presenti ma si è subito allontanato. La Digos e i carabinieri lo hanno identificato e lo sono andati a prendere  in una casa di Rionero in Vulture (Potenza), dove era ospite di alcuni suoi amici.

Ha ammesso di essere stato presente al convegno e di aver accusato Speranza e il Pd di finanziare l’Isis attraverso il sostegno alla Turchia che, secondo lui, acquisterebbe petrolio dai terroristi del Califfato. Con il giovane che ha colpito Speranza ha collaborato, ma solo nell’esposizione di uno striscione, un altro giovane, anch’egli residente nel Vulture-Melfese, che è stato solo identificato dai carabinieri.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Catania, arrestato il super latitante Andrea Nizza: “killer del clan Santapaola”

next
Articolo Successivo

Terremoto Centro Italia, protesta ad Accumoli: “Dopo più di quattro mesi nulla è cambiato, più risposte dalle istituzioni” (FOTO)

next