Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario del comitato per il No al referendum costituzionale spiega di essere in rapporti epistolari con Renato Brunetta, anche lui per il No, sui temi della Costituzione. “Si può perfettamente andare d’accordo sul quadro – ha detto il costituzionalista, ospite del congresso nazionale di Magistratura democratica in corso a Bologna – ed essere divisi sugli elementi politici quotidiani che dovranno riempire politicamente quel quadro”. Il giurista fa quindi una “confessione” alla platea: “Da quando c’è questa cosa in campo (la campagna referendaria, ndr) intrattengo ottimi rapporti con Brunetta. E in questi rapporti epistolari preciso sempre che, quando si parla di questioni politiche quotidiane, probabilmente nel 99 per cento dei casi non saremmo d’accordo. Ma sulla Costituzione si può andare d’accordo, è un’altra cosa, è su un altro piano”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Riforme, Zagrebelsky: “Paese mai così diviso, neppure nel referendum tra monarchia e Repubblica”

next
Articolo Successivo

Referendum, Renzi alla Leopolda: “Derby tra cinismo e speranza. Non tra due Italie, ma tra due gruppi dirigenti”

next