Quattro mesi fa l’aveva definita “una puttanata”. Ora dice che “fa semplicemente schifo”. Il filosofo Massimo Cacciari, ospite di Otto e Mezzo (La7), ribadisce però il suo sostegno alla riforma costituzionale del governo Renzi. Ma precisa: “Non voto SI’ turandomi il naso. Voto in questo modo, perché il NO al referendum non migliora, né facilita niente, ma è solo un modo per dichiarare la totale impotenza della classe politica a fare qualsiasi cosa. Il NO al referendum è una dichiarazione di fallimento che non può che far piacere ai Salvini e ai lepenisti vari. Il mio, quindi, non è un turarmi il naso, ma un ragionamento che sta in piedi”. E sottolinea: “Il mio non è un giudizio sulla riforma, che tecnicamente fa schifo. Ma votare SI’ non è certamente un avallo a prospettive di autoritarismo o a queste palle qua. Non è niente di tutto questo. Fa semplicemente schifo”. Poi l’affondo per la ministra per le Riforme Costituzionali: “Renzi dovrebbe fare ogni sforzo per far parlare altri di referendum. Gente autorevole, magari, non la ministra Boschi. Insomma, qualcuno che abbia un’autorevolezza giuridica, politica e culturale”

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