Carlo Monaco soffre di anoressia nervosa, Luigi Mantuano di attacchi di panico. Il THC è la loro medicina, il diritto alle cure una missione di vita. Perciò hanno scelto di aprire un Canapa caffè, il primo della Capitale, a San Lorenzo, il quartiere operaio devastato dai bombardamenti alleati. Per sfidare le regole zoppe e servire la cura ai “pazienti” dal bancone del bar (leggi la storia di Carlo e Luigi – di Paolo Dimalio) Il Parlamento attende la legge sulla liberalizzazione, ma la discussione, calendarizzata a settembre, è già stata rinviata. Intanto, a ottobre, Carlo e Luigi inaugureranno la prima “sala terapia” per le cure con la cannabis. Ci sarà un presidio medico e telecamere h24. Ma il rischio è alto, l’assunzione di farmaci con THC al di fuori delle mura domestiche è reato

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