Carlo Monaco soffre di anoressia nervosa, Luigi Mantuano di attacchi di panico. Il THC è la loro medicina, il diritto alle cure una missione di vita. Perciò hanno scelto di aprire un Canapa caffè, il primo della Capitale, a San Lorenzo, il quartiere operaio devastato dai bombardamenti alleati. Per sfidare le regole zoppe e servire la cura ai “pazienti” dal bancone del bar (leggi la storia di Carlo e Luigi – di Paolo Dimalio) Il Parlamento attende la legge sulla liberalizzazione, ma la discussione, calendarizzata a settembre, è già stata rinviata. Intanto, a ottobre, Carlo e Luigi inaugureranno la prima “sala terapia” per le cure con la cannabis. Ci sarà un presidio medico e telecamere h24. Ma il rischio è alto, l’assunzione di farmaci con THC al di fuori delle mura domestiche è reato

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Eutanasia, il Belgio non gira la testa dall’altra parte, perché l’Italia sì?

prev
Articolo Successivo

Eutanasia sui minori, se sedici anni vi sembran pochi

next