Vincenzo De Luca e gli altri protagonisti sono tutti consapevoli che oggi è una giornata di silenzio elettorale. Del resto il candidato sindaco di Boscotrecase (Napoli), Pietro Carotenuto, lo dice all’inizio del suo intervento. Ma il silenzio viene violato, perché i discorsi e gli appelli della riunione al comitato elettorale di Carotenuto sono a tutti gli effetti una sorta di ‘comizio’. Tra i presenti, sorride sornione alle spalle di Carotenuto il deus ex machina di questo appuntamento, il consigliere regionale Pd Mario Casillo, il più votato in Campania. E’ originario di queste parti, Casillo. E De Luca non dice certo no a un invito che arriva da chi fu decisivo per la sua vittoria alle primarie Pd del 2015. Carotenuto inizia così: “Vi avevo promesso che il Presidente sarebbe venuto, la sua presenza al mio fianco è la dimostrazione che io sarò sindaco e che il Presidente sarà vicino a noi per risolvere i nostri problemi, a cominciare dallo scempio del nostro ospedale”. Applausi. Il governatore della Regione Campania, quindi, parla dell’ospedale “fondamentale per l’Asl Napoli 3” e poi dice: “Noi siamo in grado di fare questo intervento, faremo qui quel che abbiamo fatto al Cardarelli”. Infine: “Dovete andare casa per casa fino all’ultimo minuto utile di campagna elettorale, spiegando che abbiamo un’occasione storica per voltare pagina anche a Boscotrecase”. Se questo non è un comizio che viola il silenzio elettorale, cosa è?

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