“Domenica sarà l’ultima partita da professionista. Smetto di fare il calciatore professionista, dopo tanti anni è giusto così”. Queste le parole di addio al calcio giocato di Luca Toni, attaccante dell’Hellas Verona che parla ai giornalisti “sinceramente anche molto emozionato dopo oltre trent’anni che gioco e mi diverto”. “E’ una decisione difficile e sofferta, ma con la testa sono arrivato alla fine. Lasciare il calcio è difficile – ha proseguito l’ex centravanti di Fiorentina e Bayern Monaco in conferenza stampa – Sarà bello condividere questo momento in uno stadio come il Bentegodi“.

“I tifosi mi hanno fatto sentire un calciatore importante”. Gli scaligeri scenderanno in campo domenica sera nel posticipo contro i neo campioni d’Italia della Juventus. Il centravanti emiliano non ha escluso di restare comunque a Verona con un altro ruolo. “Non c’è nessun contratto con il Presidente. Faremo una chiacchierata a fine campionato e se ci sono le idee giuste continueremo – ha sottolineato – Questa piazza mi piace, può crescere tanto. Se le idee andranno di pari passo con la società sarò felice di andare avanti”.

Poi Toni aggiunge di non essere “mai andato d’accordo con Delneri” e che “da questa stagione ne usciamo entrambi sconfitti perché la squadra è retrocessa”.

L’addio al football professionista di Toni potrebbe essere seguito anche dalla doppia decisione di lasciare il calcio giocato da parte degli ex compagni di nazionale Totti e Di Natale.

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