Non è una sopresa, la vittoria di Stéphane Peterhansel alla Dakar 2016, ma una strabiliante conferma: il francese detiene il record per il maggior numero di vittorie sia nella categoria moto sia in quella auto, con 6 primi posti in entrambe le categorie. La vittoria con il Dream Team Peugeot – 9 tappe vinte su 12 – riporta il marchio del Leone alla vittoria di una Dakar dopo 26 anni e interrompe la catena di quattro successi Mini. Secondo in classifica, Nasser Al Attiyah con la Mini All4 Racing e terzo Giniel De Villiers con il Toyota Hilux. Nella categoria delle moto, alla sua seconda partecipazione vince l’australiano Toby Price su KTM; fra i quad primo posto per l’argentino Marcos Patronelli su Yamaha e fra i camion l’olandese Gerard de Rooy su Powerstar Iveco. La Dakar 2016 si è svolta dal 3 al 16 gennaio fra Argentina e Bolivia, con partenza da Buenos Aires e arrivo a Rosario, lungo un percorso di 9.300 km. Secondo gli organizzatori, la Dakar 2016 dovrebbe avere un impatto economico di 315 milioni di dollari sui due Paesi ospitanti. Al traguardo sono arrivati 218 veicoli dei 354 iscritti: 84 moto, 23 quad, 67 auto e 44 camion.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Zoolander 2, il ‘super modello’ Ben Stiller in posa nello spot della Fiat 500X – VIDEO

prev
Articolo Successivo

DS3 e DS3 Cabrio, col restyling l’ultimo addio al logo Citroën

next