Sei persone sono state ricoverate in gravi condizioni, a Rennes, nell’ovest della Francia, dopo aver partecipato al test dell’azienda farmaceutica privata Biotrial. I volontari, in ospedale da lunedì, si sono sentiti male dopo aver assunto una molecola sperimentale prevista dal programma di sviluppo di un nuovo farmaco analgesico. Uno dei ricoverati, secondo quanto riportato dal canale televisivo TF1, sarebbe stato dichiarato in stato di morte clinica questa mattina mentre gli altri quattro restano in gravi condizioni nel reparto di neurologia. La notizia è stata confermata dal ministro della Salute francese, Marisol Touraine, che ha parlato di “incidente grave“.

L’azienda, privata e specializzata in trial clinici, ha fatto sapere all’Ansm (Agenzia francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari) di aver sospeso tutti i test e di essersi messa all’opera per contattare tutti i volontari che hanno assunto la molecola sperimentale. In un primo momento i media francesi avevano identificato il farmaco come un analgesico a base di cannabis, assunto per via orale. La notizia però, è stata smentita dallo stesso ministro della Salute nel corso di una conferenza stampa all’ospedale di Rennes.

La molecola studiata nel test era stata sviluppata dalla casa farmaceutica portoghese Bial. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per lesioni colpose e l’Ansm ha fatto sapere che procederà a un’ispezione tecnica dei laboratori dell’azienda dove sono stati condotti.

La Biotrial è tra le aziende più rispettate e riconosciute nel campo della ricerca medica: da più di 25 anni recluta volontari per la sperimentazione di nuovi farmaci che provengono da grandi multinazionali. I laboratori conducono tra i 20 e i 25 test simultaneamente, che possono impegnare le “cavie umane” dalle 24 ore ai 20 giorni. Dai suoi laboratori sono passati circa 55.000 volontari.

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