Il gruppo Gavio ha acquisito il 41% della società brasiliana delle autostrade Ecorodovias per 529 milioni di euro, affiancando la famiglia proprietaria storica, gli Almeida, che scendono al 39,5%. L’operazione è avvenuta attraverso un aumento di capitale sottoscritto dal terzo operatore del settore del Paese sudamericano insieme a Astm e Sias controllate dal gruppo, che è uno dei maggiori concessionari autostradali italiani. Questa acquisizione “rappresenta – dicono le due società – un importante passo nel processo di sviluppo e diversificazione geografica promosso da Astm e Sias e consente di proiettarsi in una dimensione internazionale e di implementare la strategia del gruppo nello sviluppo congiunto nei settori delle costruzioni e delle concessioni”. Si tratta di una delle maggiori acquisizioni di un’azienda italiana all’estero nel 2015.

A valle dell’acquisizione, spiega un comunicato, le due aziende potranno “gestire un network di circa 3.260 chilometri di rete autostradale in concessione tra Italia (circa 1.400 chilometri) e Brasile (circa 1.860 chilometri) in aree ricche e a forte vocazione industriale quali l’area del nord-ovest in Italia e una vasta area del Brasile caratterizzata da elevata densità abitativa e industriale, con la presenza, inoltre, del porto di Santos, il principale porto commerciale del Sud America“.

“L’operazione costituisce per il gruppo – aggiungono Astm e Sias – una solida base per concorrere al piano di sviluppo infrastrutturale promosso dal governo brasiliano nel settore autostradale per una cifra che va oltre i 15 miliardi di euro. L’accordo sottoscritto rappresenta la piattaforma per concorrere congiuntamente all’acquisizione di nuovi progetti nel settore delle costruzioni e delle concessioni in tutta l’America Latina, mettendo a fattor comune l’expertise storica del gruppo Gavio e del gruppo CR Almeida nello sviluppo di progetti infrastrutturali”.

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