È salito a undici morti e ventotto feriti il bilancio del deragliamento del Tgv avvenuto sabato in Alsazia. Cinque, invece, i dispersi. Tra i feriti dodici sono in gravi condizioni.

A bordo del treno c’erano anche dei bambini, motivo per cui l’amministratore delegato delle ferrovie francesi Guillaume Pépy ha annunciato l’apertura di un’inchiesta. Sul convoglio in fase di prova, infatti, ci sarebbe dovuto essere solo personale tecnico autorizzato a compiere i test, ma alcuni dei cinquanta tecnici e ferrovieri erano accompagnati dai figli.

“Per salire a bordo di un treno in test serve un’autorizzazione. Bisogna capire perché gli accompagnatori erano a bordo. Non è una pratica che la Sncf riconosce. Un test è un test, non è una gita turistica o commerciale” ha commentato Pépy.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Attentati Parigi e le ideologie come avvoltoi sulle vittime

next
Articolo Successivo

Attentati Parigi, era ritoccata la foto del presunto kamikaze diffusa da Isis

next