Il selfie del presunto attentatore, con addosso una cintura imbottita di esplosivo, è un falso. “Fonti indicano che questo è uno dei fratelli che ha compiuto gli attacchi benedetti di Parigi #ParisAttacks”, recitava il Tweet postato sabato da Khilafah News, uno dei siti che l’Isis utilizza per la comunicazione. Ma in seguito altri account hanno pubblicato la versione originale della foto, che è stata evidentemente modificata con Photoshop: l’immagine è la stessa, scattata con l’iPad in una stanza da bagno, ma non c’è traccia dell’esplosivo e il tablet non ha la cover che lo fa somigliare a un Corano.

L’uomo ritratto, come rivelato da Buzzfeed, è Veerender Jubbal, un critico di videogiochi. Peraltro, come ha spiegato su Twitter lui stesso, quello che indossa è un turbante sikh, non un copricapo musulmano, e la presa che si vede nella foto è nordamericana. Jubbal vive infatti in Canada e scrive di non essere “mai stato a Parigi”. “Stanno modificando e photoshoppando i miei selfie per far sembrare che io sia una delle persone che hanno causato problemi”, si legge sul suo account.  

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