Nel giorno in cui Netflix arriva in Italia, compiendo un ulteriore e deciso passo nel suo processo di espansione, YouTube – dopo mesi di indiscrezioni – annuncia il suo ingresso nel mercato dello streaming on demand con il progetto “YouTube Red”, un programma di sottoscrizioni a pagamento che permetterà agli utenti di guardare i video senza pubblicità, di accedere a contenuti originali, e di ascoltare musica in streaming da Google Play Store. Il servizio costerà 9,99 dollari al mese e sarà attivo dal 28 ottobre solo negli Stati Uniti, mentre dal 2016 si espanderà negli altri Paesi.

Con YouTube Red il portale di video non intende stravolgere un modello fondato sull’advertising, che garantisce circa 4 miliardi di introiti ogni anno, e che oramai si è consolidato. Come ha spiegato Rober Kyncl, CBO di YouTube, lo scopo è quello di “dare agli utenti un’offerta più ampia e completa”. Tra le varie funzionalità che saranno introdotte con il servizio da c’è anche quella che consentirà agli abbonati di salvare i video preferiti e guardarli in modalità offline, caratteristica molto simile a quella che offre Spotify per la musica. Chi sottoscriverà un abbonamento a YouTube Red o a Google Play Music potrà accedere ad entrambe le piattaforme. YouTube, dopo che negli scorsi mesi ha lanciato delle app ideate per i bambini e per il gaming, ha inoltre annunciato YouTube Music, un’applicazione dedicata esclusivamente alla musica.

Una particolare attenzione sarà dedicata ai contenuti originali. Netflix ha infatti fatto delle proprie produzioni un punto di forza, dando a vita a successi internazionali come quelli di House of Cards e Orange is the new black, e probabilmente anche YouTube vorrà provarci. Sono già diversi i progetti avviati: da Scare PewDiePie, una produzione dei creatori di The Walking Dead nel quale il noto youtuber Felix Kjellberg si troverà di fronte a terrificanti esperienze ispirate dai suoi videogiochi preferiti, fino alla serie di MatPat, esperto di cultura pop, che guiderà gli utenti in un’innovativa esperienza immersiva a 360 gradi per conoscere la scienza che si nasconde dietro ai videogame più popolari.

Il panorama dello streaming si arricchisce dunque di nuove esperienze. Sulla scia del successo di Netflix, che ad oggi vanta oltre 60 milioni di abbonati in 15 paesi, sono diverse le media company che hanno cercato di intercettare un trend che pare solo agli albori. In Italia ci hanno provato Sky, Mediaset e Tim con le rispettive piattaforme “SkyOnline”, “Infinity” e “TIMvision”. L’impressione è che la posta in palio di questa partita si davvero alta, considerando che tra qualche anno lo streaming potrebbe rimpiazzare definitivamente la tv via cavo.

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