Una ragazza di 26 anni è morta durante il parto. La donna, originaria del Brasile, è stata sottoposta a un cesareo d’urgenza a causa di alcune complicazioni nell’ultima fase della gravidanza; fatale è stato il secondo di due arresti cardiaci subiti dalla donna. E’ successo all’ospedale Agnelli di Pinerolo (Torino). La figlia è stata salvata nonostante una crisi respiratoria ed è stata trasportata all’ospedale Santa Croce di Cuneo. Il pm Raffaele Guariniello della Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. La donna era alla 41esima settimana di gravidanza ed è stata ricoverata due giorni fa, lunedì 19. Martedì è stato indotto il travaglio perché non aveva contrazioni spontanee. La direzione generale di Asl Torino 3 ha specificato che è “una procedura normalmente eseguita in questi casi”.

Dopo le prime contrazioni la paziente ha cominciato a lamentarsi con l’ostetrica. Mentre quest’ultima è andata a prendere i guanti la donna ha perso conoscenza; è stata quindi trasferita nella sala cesarei mentre si prova a rianimarla ma il secondo arresto cardiaco le è stato fatale. L’Asl ha riferito che “sta svolgendo accertamenti diretti a identificare le cause del decesso e a verificare la correttezza clinica dell’operato di medici e infermieri”. E’ già stata disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Milano, maxi-blitz antidroga: 37 arresti per traffico di cocaina e hashish

next
Articolo Successivo

Tumore Papa Francesco, il medico: “Mai curato Bergoglio”. Ma online pubblica foto di un viaggio a Roma

next