Nel 2004 Kate Winslet nel film Se mi lasci ti cancello, dopo una delusione d’amore andava in una clinica e si faceva cancellare tutti i ricordi collegati all’ex fidanzato. Undici anni dopo, fuori dal grande schermo, uno studio realizzato in Giappone potrebbe far diventare l’eliminazione della memoria una cosa reale.

I ricercatori della Japan Science and Technology Agency, coordinati da Haruo Kasai, con un raggio di luce opportunamente diretto all’interno del cervello di alcuni topi sono riusciti a cancellare un ricordo appena acquisito.

Gli studiosi prima hanno insegnato all’animale a stare dentro un tubo mentre rotola senza cadere, identificando quale tra i dendriti, i filamenti che connettono i neuroni, era coinvolto nell’apprendimento. Hanno quindi notato che la formazione della memoria provoca un microscopico aumento di una cresta nel dendrite: riportando la cresta alla sua dimensione normale i ricercatori hanno cancellato la memoria appena formata.

L’esperimento, pubblicato sulla rivista Nature, servirà a capire meglio come avviene la formazione dei ricordi nell’uomo: “Anche se la teoria era comunemente accettata tra i ricercatori – scrive la rivista in un editoriale di accompagnamento – non c’era una prova evidente della correlazione tra questi cambiamenti e la formazione delle memorie. Questo studio è solo il primo passo, e non passerà molto tempo prima che sia possibile anche il processo opposto, facendo imparare ai topi degli esercizi senza che li facciano”.

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