E’ morto a Los Angeles, all’età di 84 anni, Dean Jones, star della Disney da tempo malato di Parkinson. L’attore statunitense era conosciuto soprattutto per la serie cinematografica ‘Il maggiolino tutto matto‘, nella quale interpretava Jim Douglas, il pilota che sedeva al volante del famoso Maggiolino Volkswagen, chiamato Herbie.

Dean Carroll Jones nasce il 25 gennaio 1931 a Los Angeles. Dopo l’esperienza nella Marina Militare Statunitense, che lo vede combattere nella Seconda Guerra Mondiale e nella Guerra di Corea, a fine servizio inizia a lavorare al Bird Cage Theater di Knott’s Berry Farm, in California. La sua carriera cinematografica comincia con il ruolo dell’agente dell’F.B.I. Zeke kelso in ‘F.B.I. – Operazione gatto’ (1965). La Disney lo sceglie per altri suoi film, come ‘Quattro bassotti per un danesè (1966), ‘Il fantasma del pirata Barbanera’ (1968), ‘Un papero da un milione di dollari’ (1971), per il quale è stato anche nominato al Golden Globe nel 1972 grazie alla sua interpretazione del professor Albert Dooley, e ancora ‘Pistaaa… arriva il gatto delle nevi’ (1972).

Negli ultimi anni Dean Jones continua la sua carriera partecipando ad altri numerosi film e per lui arriva anche un ruolo diverso dal solito, quello del ‘cattivo’ veterinario Herman Varnick nel film ‘Beethoven‘ (1992). Tra i suoi ultimi lavori anche un’esperienza in Italia, nel 1996, nel film comico di Carlo Vanzina ‘A spasso nel tempo’, al fianco di Massimo Boldi e Cristian De Sica.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Festival di Venezia 2015: ecco Jia, il film di cinque ore che racconta i tumultuosi cambiamenti (sociali ed economici) nella Cina di oggi

prev
Articolo Successivo

Festival di Venezia 2015, è Sangue del mio Sangue il nuovo film di Marco Bellocchio: la clip in esclusiva

next