Mattarella? Non so neanche chi sia e cosa faccia. Pensavo che potesse dare almeno un pugno sulla scrivania o dicesse un ‘no’. E invece assistiamo a decreti, decreti, con la semantica”. Lo afferma Beppe Grillo, in una intervista esclusiva a “In Onda”, su La7, realizzata nella sua villa di Marina di Bibona. “Oggi” – prosegue il leader del M5S – “è la semantica che fa la parte del leone nelle leggi. Ci vuole un insegnante di semantica che dice: ‘Guardi che quella parola li e quell’avverbio li rovesciano il senso della legge’. Se tu, ad esempio, ci metti nella legge del falso in bilancio l’avverbio ‘inconsapevolmente’, sei condannato solo se dimostri di essere consapevole, diventa rovesciato. Le fanno gli avvocati le leggi oggi. Se invece di E ci metti O, rovesci il senso di una frase”. E aggiunge: “Io lo avevo detto a Mattarella: ‘Guardi prima di firmare, si prenda un insegnante che capisca il senso di queste cose. Si legga bene parola per parola, perché la truffa è quella’“. Grillo poi parla del suo futuro: “Io non sono candidato o candidabile nel M5S. Sto facendo un passo indietro, come vedete, sto cercando di fare un po’ il garante del movimento per far rispettare quelle 4 o 5 regole. Mi defilo dal movimento, perché ho un’età pazzesca e ho una famiglia numerosa. Ho fatto il mio tempo. Quando io facevo gli spettacoli davo notizia, ora le persone hanno forse più informazioni di me con la rete. Però ci sono, è la mia vita, il Movimento è nato con le idee che avevo io sulle rinnovabili, sui rifiuti, sull’acqua pubblica. Le cinque stelle sono quei punti lì”. Su un suo ritorno in tv, il comico dichiara: “Non lo so, io lascio aperto tutto. Non ho pregiudizi per nessuna televisione. Io adesso preparerò per fine anno uno spettacolo, ce l’avevo già, dovevo debuttare prima ma poi per ragioni politiche non ho potuto farlo. Ma una volta che si sarà chiarito che io non sono il leader incontrastato del M5S, che non sono in carica, che non devono votare Grillo ma un’idea di cui ho fatto parte e sono orgogliosissimo, io potrò dedicarmi al mio lavoro. E il mio lavoro è quello divertire e far vedere alla gente anche cose che magari non sa. Quindi, anche con uno spettacolo in televisione

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