La Nissan Pulsar è una di quelle berline a cinque porte, confortevoli e spaziose, che vedi bene in mano a un padre di famiglia che ha bisogno di tanto spazio per bici e seggiolini, oppure a una coppia di pensionati che vogliono stare comodi, oppure ancora a chi la macchina la usa per lavoro e ci fa tanti chilometri. Perfetta, dunque, se sotto al cofano c’è un piccolo motore a benzina, o un turbodiesel parco nei consumi. Scelta che in effetti il listino proponeva finora: un 1.2 DIG-T da 115 CV oppure il 1.5 dCi da 110. Ma a meno di un anno sul lancio sul mercato, la Nissan decide di proporre una terza motorizzazione, un 1.6 turbo a iniezione diretta da 190 CV. Un motore dell’ordine dei 200 CV, per intenderci, la concorrente di riferimento Volkswagen Golf l’offre sull’ibrida GTE oppure sulla diesel sportiva GTD.

Eppure, nonostante la potenza nominale, la Pulsar DIG-T190 continua a essere la berlina facile da guidare che 35.000 europei hanno già scelto (2.200 in Italia). La Nissan ha modificato il set-up del servosterzo elettrico e irrigidito molle e ammortizzatori, rendendo la Pulsar meno incline a coricarsi sul lato, ma non l’ha certo resa sportiva. Pure l’aspetto esterno, che è un po’ più aggressivo grazie a cerchi da 18″ bicolore, fari anteriori a sfondo nero e tubo di scarico cromato, rimane complessivamente quello della Pulsar “normale”. Vince l’understatement: niente a che vedere con gli alettoni e gli assetti da pista delle varie sportive Nismo. Semplicemente, con la 190 CV ci si diverte un po’ di più: se si ha voglia di pigiare sull’acceleratore, si sente il motore spingere fin sopra i 6.000 giri. Se si prende qualche curva con allegria, non si rischiano reazioni scomposte. Ma se non si è dell’umore di correre, la Pulsar rivela la sua vera natura, quella di affidabile, silenziosa e rilassante compagna di viaggio.

Nissan Pulsar DIG-T190 – la scheda  (qui la prova completa del modello)

Che cos’è: è la versione più potente della Pulsar, la berlina compatta con cui a fine 2014 la Nissan è tornata nel cuore del segmento C
Che cosa cambia rispetto alle altre Pulsar: oltre al motore, il set-up del servosterzo elettrico, le molle anteriori e gli ammortizzatori posteriori. Pneumatici maggiorati da 18″, fari anteriori con sfondo scuro, tubo ci scarico cromato, particolari effetto carbonio, rivestimenti interni con doppie cuciture bianche in rilievo
Motore: quattro cilindri 1.6 DIG-T190, turbo a iniezione diretta di benzina da 190 CV e 240 Nm di coppia a 2.000 giri/min
Cambio: manuale a sei marce
Trazione: anteriore
Prestazioni: velocità massima 217 km/h, “0-100” in 7,7 secondi
Consumo omologato: fra 5,7 e 5,9 litri/100 km (134-139 g/km di CO2) a seconda dei pneumatici
Pregi: confortevole, spaziosa, sterzo preciso, frizione leggera, bel cambio; disponibili numeri ausili elettronici alla guida
Difetti: non è sportiva come la potenza potrebbe lasciare intendere, assetto comunque morbido; bagagliaio non espandibile e con gradino
Prezzi: 23.690 euro (allestimento Acenta, più che completo) e 26.480 euro (allestimento Tekna, offre in più Around View Monitor, cerchi da 18″, Safety Shield e sistema di infotainment Nissan Connect)
Produzione: Spagna
In vendita: da subito

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