La produzione industriale registra la crescita più alta da quasi quattro anni. A maggio 2015, secondo quanto rilevato dall’Istat, l’indice corretto per gli effetti del calendario è aumentato del 3% rispetto allo stesso mese del 2014 e l’indice destagionalizzato dello 0,9% rispetto ad aprile. Il dato arriva nello stesso giorno in cui il ministero del Lavoro comunica che a maggio i nuovi posti di lavoro attivati sono stati 934.258 e quelli cessati 749.551, con un guadagno netto di 184.707 posti, per la stragrande maggioranza a tempo determinato.

Nella media del trimestre marzo-maggio 2015 la produzione è aumentata dell’1% rispetto al trimestre precedente. Nella media dei primi cinque mesi dell’anno la produzione è aumentata dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive in tutti i raggruppamenti; aumentano i beni strumentali (+2,3%), l’energia (+1,7%), i beni di consumo (+0,7%) e i beni intermedi (+0,6%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a maggio 2015 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+16,2%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+15,4%), e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,5%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell’attività estrattiva (-12,1%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-1,4%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-0,5%).

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