Oltre 23 milioni di assegni erogati a 16,4 milioni di persone per un ammontare complessivo di 272,7 miliardi di euro. Le donne rappresentano il 52,9% del totale dei beneficiari, ma ricevono in media molto meno degli uomini: 9.195 euro annui contro 14.911, il 62,2% in meno. E il gap rimane nonostante le pensionate, per effetto dei trattamenti di reversibilità, percepiscano in media 1,5 assegni a testa. Sommando i diversi assegni, il divario di genere resta pur sempre del 41,4%. Quanto alle differenze territoriali, balza all’occhio che l’importo medio pensionistico al Sud si ferma a 15.166 euro contro gli oltre 18mila del Nord Ovest e del Centro e i 17.300 del Nord Est. Al contrario la maggior percentuale di pensionati che percepiscono oltre 5mila euro si concentra nel Centro e nel Nord Ovest. E’ il quadro che emerge dalla nota dell’Istat sui trattamenti pensionistici, che a partire dai dati relativi al 2013 approfondisce i divari tra le diverse zone della Penisola e quelle tra i generi.

tabella istat pensioniLa metà dei pensionati residenti nel Mezzogiorno percepisce un assegno previdenziale mensile inferiore ai 1.000 euro. Nonostante ciò l’incidenza della spesa pensionistica sul Pil al Sud è del 20,9% contro il 15% del Nord. Il 5,2% dei pensionati del Sud ha meno di 40 anni a fronte di appena il 2,9% di quelli del Nord Ovest e del 3% di quelli del Nord Est. Dati influenzati dalle pensioni assistenziali e di invalidità: al Sud un assegno su quattro è di tipo assistenziale, cioè un trattamento di invalidità civile, un’integrazione al minimo o un assegno sociale. In particolare a Napoli l’incidenza è del 34,7% e a Crotone dl 32,5%, contro l’8,6% di Bolzano.

Le prestazioni di vecchiaia, invalidità e superstiti rappresentano oltre i tre quarti
del totale: 77,8% delle pensioni degli uomini e il 78,5% di quelle con titolare donna. Tuttavia le pensioni degli uomini, che sono meno della metà, hanno un importo medio (17.746 euro) più alto del 72,7% rispetto a quello percepito dalle donne (10.277 euro). Ne deriva che i trattamenti destinati agli uomini assorbono il 57,1% dell’importo erogato.

Il Fatto Economico - Una selezione dei migliori articoli del Financial Times tradotti in italiano insieme al nostro inserto economico.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Grecia, il 30 giugno ci sarà lo sciopero dei traghetti: fermi in porto per 24 ore

next
Articolo Successivo

Derivati dello Stato, Tesoro: “Escluso l’occultamento di parti del debito”

next