Il Pd arretra. Dai ballottaggi è arrivato un altro segnale di freddezza dell’elettorato. Ed è un esito che incoraggia chi si propone di riempire il vuoto di rappresentanza a sinistra. Sarà Coalizione Sociale a farsene carico? Qualcuno ancora se lo domanda e molti lo sperano, nonostante che Maurizio Landini continui a negare con decisione, a tratti con sdegno, la volontà di organizzare liste elettorali. Meno granitica al riguardo appare la “base“, iscritti e simpatizzanti delle tante associazioni messe insieme dal movimento promosso dal segretario della Fiom. A margine di una festa del sindacato a Milano, abbiamo dialogato con molti di loro, muovendo da questa provocazione: si può davvero cambiare il Paese rimanendo fuori dalle istituzioni?. “Ci vuole tempo, anche Syriza e Podemos sono partiti dal basso e poi si sono proposti alle elezioni, nel futuro nulla è escluso”, dicono alcuni. “No, Coalizione Sociale deve unire tutti quei soggetti in lotta per i diritti, di partiti a sinistra già ne abbiamo avuti troppi”, rispondono altri   di Piero Ricca, montaggio Pietro Menditto

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Migranti, Consiglio Ue. Auspicio di Renzi: “Redistribuire 30-40mila richiedenti asilo”

prev
Articolo Successivo

Renzi: “Legislatura da brividi, è il momento più difficile”. Rosato nuovo capogruppo a Montecitorio

next