Con 334 sì e 134 no l’aula di Montecitorio approva l’Italicum. Il Movimento Cinque Stelle che, abbandona l’aula in segno di protesta con le altre forze di opposizione, si appella al presidente della Repubblica affinché non firmi la legge. Al momento dell’approvazione esplodono gli applausi dai banchi del Pd e i deputati si mettono in fila per complimentarsi con la ministra per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi (Pd). Subito dopo il voto Pier Luigi Bersani (ex segretario Pd) è il primo ad abbandonare l’Aula  di Annalisa Ausilio

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Italicum, la riforma elettorale è legge: 334 sì, 61 no. Opposizioni escono. Renzi: “Impegno mantenuto”

next
Articolo Successivo

Italicum, lite tra i fittiani Bianconi e Palese (Fi): vola un ‘Vaffa’ e Baldelli minaccia l’espulsione

next