Era in viaggio in auto in direzione di Milano la vigilia del primo maggio e all’interno di due zaini trasportava tre caschi da motociclista, un paio di guanti, uno scaldacollo e una felpa con cappuccio neri, una bomboletta spray nera, nastro bianco e rosso e un volantino sull’Expo.
Il sospetto ‘black bloc’ è un 33enne di Fano e il materiale è stato scoperto e sequestrato a bordo di una Fiat Punto dalla Polizia Stradale. L’auto è stata fermata verso le 19.30 del 30 aprile nel tratto bolognese dell’A14, nei pressi del casello ‘Bologna Fiera’. La vettura aveva i fari spenti e gli agenti hanno deciso di controllarla. L’uomo aveva precedenti di ordine pubblico e così si è deciso di perquisirlo e di controllare gli zaini.

Il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha ipotizzato nei confronti del 33enne la violazione dell’articolo 5 della legge ‘Reale’ sull’ordine pubblico, in particolare il tentato travisamento per partecipare a manifestazioni pubbliche in concorso con ignoti. E’ la prima volta che nel territorio bolognese questo reato viene contestato come tentativo, nell’ ipotesi che stesse raggiungendo Milano per partecipare ai cortei dei ‘No Expo’ del giorno dopo. L’idea è di farlo anche in futuro, per prevenire e procedere a sequestri prima delle manifestazioni. “La Polizia stradale ha avuto un felice intuito e la capacità di comprendere immediatamente la situazione”, ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini.

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