“Hanno ripreso alla grande: il campionato di Lega Pro è falsato dalle scommesse”. Parola di Francesco Baranga, segretario generale di Federbet, l’associazione specializzata che pochi mesi fa aveva pubblicato un rapporto choc in cui si parlava di oltre 400 match sospetti in tutta Europa. L’emergenza non si è placata, anzi: negli ultimi mesi l’agenzia ha registrato una serie di flussi su partite della terza divisione italiana. Tanto anomali ed evidenti da indurre Federbet a presentare una denuncia ufficiale, come rivelato a ilfattoquotidiano.it. “Ci siamo stancati di parlare a vuoto ed essere presi per pazzi dalla Lega e dalla Federazione, che non fanno nulla. A questo punto intervenga la magistratura”, spiega Baranga.

La denuncia riguarda sei partite di Lega Pro, da inizio stagione a metà febbraio. L’atto è stato presentato presso la Procura di Busto Arsizio (in provincia di Varese) perché fra i match incriminati c’è Pro Patria-Pavia dello scorso 17 gennaio, terminata con il punteggio di 2-3, di cui si era già parlato nelle scorse settimane. Una partita che, secondo Baranga, non lascia spazio a dubbi. “Ci sono numeri mostruosi: la quota per l’1 parziale/2 finale (padroni di casa in vantaggio nel primo tempo, ospiti vincitori al 90’, nda) è crollata da 31 ad appena 5 a 1. Una quotazione ridicola per questo genere di puntata”. Pronostico perfettamente rispettato dal tabellino del match: gol del Pavia al 24’, immediato pareggio della Pro Patria e vantaggio verso la fine del primo tempo; poi nella ripresa il ribaltone nel giro di cinque minuti, che vale il successo degli ospiti. “Basta vedere le immagini e l’andamento della gara per rendersi conto che qualcosa non va: le due squadre hanno un atteggiamento completamente diverso fra un tempo e l’altro”, spiega Baranga.

Le insinuazioni di Federbet sono tutte da dimostrare. Ma se si rivelassero fondate, si tratterebbe di un’alterazione particolarmente grave: “L’1/2 come tipo di combine prevede il coinvolgimento di entrambe le squadre. Che non vuole dire tutti i ventidue in campo, ma comunque un numero discreto di giocatori”. Non è solo Pro Patria-Pavia ad essere finita in procura: ci sono anche altri cinque incontri nella denuncia di Federbet. “Tutti combinati in maniera indiscutibile. Noi portiamo delle evidenze di carattere numerico, adesso sta ai magistrati indagare per trovare le prove”. L’esposto è datato ad inizio marzo, intanto i sospetti proseguono. L’ultima segnalazione di flussi anomali, infatti, risale solo a pochi giorni fa: Martina Franca-Barletta, 31esima giornata di Lega Pro. Ma in questa occasione il risultato (0-1 per gli ospiti) non ha combaciato con il traffico di puntate registrato sul pareggio. E i sospetti toccano anche altri sport: “Ve lo dico con certezza: hanno truccato anche la partita Castellana Grotte-Ortona, di A2 di volley maschile. Risultato esatto: 2-3”. Accuse pesanti, qualcuno potrebbe risentirsene. “E noi speriamo che ci querelino”, conclude Baranga. “Così sarebbero obbligati a fare delle indagini. Ma fin qui non l’ha mai fatto nessuno, chissà perché…”.

Twitter: @lVendemiale

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Grecia, la crisi economica sgonfia il pallone: l’Ofi Creta si ritira dalla Serie A

prev
Articolo Successivo

Tavecchio, il centro Figc e gli impianti di illuminazione degli amici del presidente

next