Deve essere lui, e nessun altro. A dispetto di un paio di sentenze avverse della magistratura amministrativa, e delle ragioni di opportunità che sconsiglierebbero atti del genere a fine legislatura, la Regione Campania insiste nel nominare un ex politico ed ex consigliere regionale, Francesco Bianco, come proprio difensore civico. Il decreto è stato firmato il 9 marzo dal presidente del consiglio regionale Pietro Foglia. Snocciola le sentenze di Tar e Consiglio di Stato che hanno cancellato la precedente nomina di Bianco risalente al marzo 2013 “per radicale assenza di motivazione capace di giustificare la scelta del Bianco quale difensore civico… nel caso di specie, l’atto finale e gli atti procedimentali a monte non recano alcuna indicazione delle ragioni della scelta del candidato nominato alla stregua della complessiva valutazione dei requisiti posseduti in relazione alle mansioni da svolgere…”.

Il nuovo decreto però afferma “l’ammissibilità della rinnovazione dell’atto annullato munito della enunciazione motiva” perché le carte erano già a posto con la prima nomina, rende sostanzialmente carta straccia il ricorso avanzato, e vinto, da un candidato escluso, l’avvocato Giuseppe Fortunato (oggi difensore civico della Città Metropolitana di Napoli), e torna a designare Bianco perché, si legge “è sicuramente persona munita di peculiare competenza giuridico-amministrativa”. Seguono i titoli che dimostrano la competenza: avvocato del Foro di Avellino dal 1970 al 1983, tenente colonnello in quiescenza dell’Aeronautica Militare, insegnante di Diritto nei corsi dell’Accademia Aeronautica, collaboratore volontario dei corsi di Diritto e Processo Amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Sannio.

Il decreto tra i titoli cita anche quelli che sono forse i ‘veri’ meriti di Bianco: le sue pregresse esperienze politiche. Consigliere comunale di Napoli per quasi trent’anni. Assessore al Personale di Napoli in due giunte dei primi anni ’90. Due mandati da consigliere regionale della Campania in Forza Italia, di cui è stato anche presidente del gruppo consiliare. Sull’atto non c’è scritto, ma Francesco Bianco è stato anche direttore della Scuola regionale di Protezione Civile. Una nomina ‘politica’. In quota Udeur, partito nel quale si era ricandidato alle regionali nel 2010, senza essere eletto. Udeur che in Campania è in maggioranza, alleata con Ncd, il partito di Foglia, e con Forza Italia, il partito del Governatore Stefano Caldoro che ha controfirmato il primo decreto di nomina e che si appresta a fare altrettanto con il secondo.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Privacy, Soro su dl antiterrorismo: “A rischio equilibrio tra privacy e sicurezza”

next
Articolo Successivo

M5s, la ex Pinna verso Scelta Civica: “Solo così posso aiutare la Sardegna”

next