Editoriale di Marco Travaglio, che analizza le promesse del governo Renzi, in procinto di festeggiare il suo primo compleanno il 22 febbraio. E osserva: “Ma ci siamo scordati l’altro storico anniversario: quello dell’hashtag ‪#‎enricostaisereno‬ lanciato nel salotto della Bignardi. L’indomani Renzi ricevette Berlusconi al Nazareno per stringere il famoso patto scritto con l’inchiostro simpatico, poi salì al Quirinale da Napolitano con l’avviso di sfratto per Letta. Lo fece sfiduciare dal partito e portò a Napolitano la lista dei ministri”. E aggiunge: “Da allora il grande twittatore ha promesso di tutto. Un piano ventennale, e tutto in 100 giorni, che poi sono diventati mille, poi 10 anni”. Il direttore de Il Fatto Quotidiano elenca le 15 promesse del premier: dall’articolo 18 al Pil e alla disoccupazione, dagli strumenti per combattere le mafie al salario minimo nel Jobs Act, dal fisco alle unioni civili, dalle pensioni alla scuola

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, Renzoni: “Senza patto del Nazareno, Mediaset rischia grosso”

next
Articolo Successivo

Riforme, rissa notturna alla Camera: tra i deputati di Sel e Pd finisce a pugni

next