Il discorso di insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella davanti alle camere riunite a Montecitorio viene accompagnato da 43 applausi. Le standing ovation quando il nuovo capo dello Stato ricorda che il Quirinale sarà “arbitro e garante dei dettami costituzionali”, quando parla della Resistenza e “il sacrificio di tanti che 70 anni fa liberarono l’Italia dal nazifascismo” e soprattutto quando sottolinea l’impegno di magistrati e forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità organizzata: “Garantire la Costituzione significa affermare e diffondere un forte senso di legalità, la lotta alla mafia e alla corruzione sono priorità assolute”. Poi l’omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’assemblea si alza in piedi anche quando Mattarella cita il caso dei due fucilieri di Marina, Latorre e Girone, ancora nelle mani delle autorità indiane: “Massimo impegno perché tornino in patria”

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