Sono rimasti troppo tempo a prendere muffa, davvero troppo. Charles Cohen e i suoi Lp sospesi tra tensioni elettroacustiche, musica concreta, synth direzione cielo. Così, Rabih Beaini aka Morphosis, da un paio d’anni, li sta pubblicando sulla sua label Morphine Records. E’ così che, un genio d’oltreoceano, di Philadelphia, sta vivendo una sorta di seconda vita. Live in giro per il modo, recente tour giapponese le scorse settimane. E, stasera al Maxxi, puntualissimi alle ore 20, a Roma.

In questa sorta di storia che si ripete, Charles Cohen ritrova la sua strumentazione analogica, le sue sfumature musicali assolutamente vicine a moti acquatici. Tutto questo assieme all’italo-libico Beaini, forse la mente più illuminata che il panorama elettronico abbia conosciuto negli ultimi anni. Background jazz, testa immersa nella sperimentazione, fino ad arrivare a dub, techno, musica mediorientale e Boiler Room. Chi assistì alla sua folle performance di techno analogica al Dal Verme a Roma, oppure al festival Terraforma a Milano – dove mischiò 4/4 secchissimo e Sun Ra, potete sentirlo qui – può testimoniare l’eccezionalità del personaggio. Il Maxxi, naturale luogo romano di incontro dei mondi, farà da perfetta casa.

Sabato 25 sarà invece il turno di Donato Dozzy e Neel aka Voices From The Lake, assoluta punta di diamante dell’elettronica italiana e mondiale. Il loro celebratissimo esordio venne riconosciuto come disco dell’anno dalla Bibbia della critica musicale, ResidentAdvisor. La loro techno a basso voltaggio, con scie ambient e pulsare ovattato, ha settato un nuovo approccio alla materia, divenendo una sorta di instant classic.

Si uniscono qui passato, presente e futuro delle arti digitali. E Strati, organizzazione romana tra le più importanti per quanto riguarda il territorio delle avanguardie musicali elettroniche, a gestire le fila di un racconto storico che ritrova il suo filo. La presenza è obbligatoria.

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