Il Bayern cancella dal campo con applicazione e pazienza la Roma dopo avergli dato nei primi minuti l’illusione di poter competere alla pari. Difficile dire chi e cosa hanno fatto una differenza così pazzesca. Dovessi enfatizzare un solo aspetto tra i tanti direi la cura dei dettagli, nel rispetto dei principi di gioco, da parte di tutti gli uomini di Guardiola, a partire dal portiere.

Tutti hanno visto il nr. 1 tedesco, neo campione del mondo, opporsi magistralmente a due conclusioni ravvicinate di Gervinho, ma in pochi avranno notato altri “fatti quotidiani” sicuramente più significativi della filosofia di gioco voluta dal tecnico spagnolo e adottata da tutta la squadra.

Vado in ordine cronologico.

Calcio d’inizio: il Bayern batte al centro indietreggiando quasi a voler risucchiare la Roma nella propria metà campo. A un certo punto Totti e Gervinho chiudono Benatia in un angolo. Neuer legge la difficoltà del compagno ed esce fuori dalla propria area per andare a suggerirgli il passaggio dietro. Tecnicamente si dice andare dare sostegno, ricreando la situazione di parità numerica. Si è mai visto in Italia un portiere uscire fin quasi alla linea del fallo laterale per farsi dare la palla?

13’: La Roma ferita dal gol di Robben prova a reagire. Il Bayern non vuole perdere il controllo del possesso palla. Boateng pressato da Totti avrebbe rinviato a casaccio se Neuer non lo avesse invitato, avanzando, a passargli la palla lateralmente in uno spazio libero. Dando appoggio al compagno crea facilmente il “2 contro 1”. Mai visto un portiere affiancare fuori area di rigore un compagno per creare una superiorità numerica da dietro?

40’: la partita è chiusa essendo la Roma già sotto di 5 gol. Sul passaggio filtrante di Totti per Iturbe Neuer legge le intenzioni per tempo e intercetta facilmente il pallone in uscita bassa (Foto 3). Un altro portiere si sarebbe accartocciato sulla palla per far passare un po’ di tempo e far salire la squadra. Neuer, invece, da terra rilancia subito Robben in fascia per far ripartire l’azione. Si chiama transizione e taglia fuori almeno 5 giocatori della Roma.

Dettagli, ma decisivi! Dettagli che ci fanno capire la mentalità di Guardiola (e quindi dei suoi giocatori) rispetto al resto del mondo.

 

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