Si terranno domani mattina (12 settembre) alle 10, al Rione Traiano, i funerali di Davide Bifolcoil 17enne ucciso da un carabiniere nella notte tra il 4 e il 5 settembre a Napoli. La notizia arriva dopo che il la Procura di Napoli ha firmato il nulla osta alla sepoltura della salma. Il corpo del giovane lascerà quindi l’Istituto di medicina legale del Secondo Policlinico, dove ieri sono state svolte l’autopsia e l’esame balistico, e sarà portato a Rione Traiano, dove già ieri pomeriggio è stata allestita la camera ardente all’interno dei locali del circolo Aldo Moro in Viale Traiano, a poca distanza dal luogo dove Davide Bifolco è stato ucciso. Le esequie –  ha fatto sapere il padre del ragazzo – si svolgeranno nella chiesa di Maria Immacolata della Medaglia miracolosa, in via Marc’Aurelio. La bara sarà sistemata nel teatro adiacente alla chiesa.

Intanto dall’autopsia è emerso che il proiettile che ha ucciso Davide è entrato dal petto ed è uscito dalla schiena. L’avvocato della famiglia Fabio Anselmo ha assistito all’esame e ha riferito che il 17enne è stato colpito frontalmente. Il legale ha dichiarato che secondo i primi esami la linea “quasi orizzontale” percorsa dal proiettile “è compatibile con quanto abbiamo appreso da testimoni”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Isis, “l’escalation militare in Siria e Iraq mette a rischio anche l’Occidente e l’Italia”

prev
Articolo Successivo

Carlo Felice di Genova, è bufera. Sindaco e sovrintendente divisi su dossier Carige

next