Sono entrati in Brasile regolarmente, come turisti, per  vedere il Ghana combattere per il Mondiale al Maracanà. Ma ora, dopo che la loro squadra è finita ultima nel suo gruppo, perdendo contro il Portogallo e gli Stati Uniti, a pochi giorni dalla fine del Coppa del mondo, centinaia di cittadini ghanesi hanno chiesto asilo politico in Brasile. 

 A confermarlo è Noerci da Silva Melo, ufficiale di polizia federale nella città di Caxias do Suil, che ha raccontato che oltre 200 ghanesi hanno fatto la richiesta. “Il ministero della Giustizia dovrebbe decidere in questi giorni se accordare la loro richiesta”, racconta l’ufficiale. La città di Caxias è un centro del Sud industrializzato distante più di 1600 chilometri dall’area di nord-est che ha ospitato le gare della nazionale africana. Per questo, si crede che i tifosi ghanesi siano spinti, più che da motivazioni interreligiose, dalla ricerca di lavoro.

I richiedenti asilo sono musulmani che sostengono di essere in fuga dai violenti conflitti religiosi del Paese. La Bbc fa sapere che i cittadini sono ora ospiti di un centro di supporto che li sta aiutando a preparare la richiesta per fermarsi in Brasile. “I 200 ghanesi stanno fronteggiando una situazione di alto pericolo in patria”, racconta Vanessa Perini Mojeen, responsabile del centro per migranti che li ospita. “I ragazzi sentono di poter trovare lavoro e migliori condizioni di vita in Brasile”.

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