Sta ormai diventando un cult in rete il video in cui Luciano D’Alfonso, ex sindaco di Pescara, ex presidente della Provincia abruzzese e attualmente candidato governatore dell’Abruzzo per il Pd, rilascia un’intervista per “Il Fatto”, talk show di approfondimento politico su Rete8. Il politico, all’indomani della vittoria delle primarie del centrosinistra, il 10 marzo scorso, scodella al suo elettorato svariate promesse: tra tutte, spiccano le coccole “sanitarie” e la garanzia che si arriverà a “prendere in braccio il paziente e condurlo come un unico sportello sanitario”. Il climax si raggiunge quando il candidato Pd, nella foga euforica, declama: “Il mare Adriatico sarà il più grande parco di cui disporrà l’Abruzzo. E noi lo rispetteremo, come è giusto che accada, dalle invasioni degli Ufo, perché ci sono Ufo che si sono messi in cammino, ma poi riconcilieremo l’acqua salata del mare con l’acqua dolce dei fiumi”  di Gisella Ruccia

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Luciano D’Alfonso, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo, è solito utilizzare un linguaggio metaforico e suggestivo nella sua comunicazione, anche come tramite più coinvolgente per la rappresentazione del suo programma di governo. Alcuni dei termini usati possono apparire singolari al di fuori del contesto regionale, nel quale ovviamente risulta difficile cogliere il riferimento cui D’Alfonso allude con le sue metafore, ma per gli Abruzzesi è molto chiaro. Un caso esemplare è quello della trasmissione “Il Fatto” dalla quale è stato tratto un video in cui D’Alfonso richiama la scelta di tutelare e salvaguardare l’ambiente abruzzese, in particolare i fiumi e il mare. A proposito di quest’ultimo il candidato dice di volerlo difendere dalle “invasioni degli Ufo che si sono messi in cammino”. Per chi vive in Abruzzo è un riferimento esplicito: si tratta delle piattaforme petrolifere di Ombrina che costituiscono una minaccia grave per un prezioso ecosistema.
Staff comunicazione Luciano D’Alfonso Presidente

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