Il Colorado, dopo aver legalizzato la vendita di marijuana a scopo ricreativo, solamente nel primo mese di vendite ha incassato due milioni di dollari in tasse i cui utili saranno reinvestiti nell’edilizia scolastica. Il Colorado è uno stato con una popolazione di 5 milioni di abitanti, ovvero circa un dodicesimo di quella italiana.

Questo mi porta a pensare che, se le vendite dovessero continuare con lo stesso ritmo e se le proporzioni con l’Italia possono essere più o meno rispettate, l’Italia potrebbe incassare da un provvedimento simile circa 600 milioni di euro l’anno di tasse.

Invece di incassare questi 600 milioni di euro (da utilizzare poi per il risanamento dell’edilizia scolastica come previsto dagli annunci di Renzi), il nostro paese preferisce lasciarli alla mafia per poi mettere in prigione (dovendoli poi mantenere) frotte di disperati che si sono rovinati la vita perché non hanno trovato un modo migliore per mettere insieme il pranzo con la cena o magari persone normali che semplicemente se la volevano coltivare sul balcone; il tutto mentre le forze di polizia, i giudici, gli avvocati, i tribunali vengono impiegati (cioè pagati) per combattere il traffico di droga.

E infatti la lotta ai narcotrafficanti è talmente efficiente che se oggi uno qualunque di voi lettori volesse fumarsi una canna non impiegherebbe sicuramente più di mezz’ora per trovare l’erba più schifosa e cara che esiste sul mercato. Non sapete come si fa? È semplicissimo: basta andare in una qualunque stazione, parco pubblico o parcheggio dopo il tramonto e cercare qualcuno di età compresa tra i 15 e i 35 anni e dall’aria poco rassicurante.

Chiedi e ti sarà dato, recita il Vangelo.

Ma se trovare della droga in Italia è così semplice, allora il problema non è più “consentire o non consentire ai cittadini di fumare cannabis”, bensì “a chi diamo i soldi dell’erba che viene comunque venduta sul mercato”.

Oggi Renzi il giovane ci racconterà del taglio delle tasse che realizzerà e dei due miliardi destinati alla riqualificazione dell’edilizia scolastica. Ci racconterà soprattutto di come riuscirà a coprire la spesa. Io un’idea su come contribuire a coprire la spesa ce l’ho, ma so anche che la mia speranza resterà disattesa.

Quello che non riesco a capire è il motivo per cui ci si ostina a regalare soldi alle mafie invece che provare a indebolirle rafforzando le finanze dello stato. Magari qualcuno di voi riesce a spiegarmelo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Sulle orme di Don Gallo: Manifesto per una nuova politica sulle droghe

prev
Articolo Successivo

Sesso a 14 anni, a proposito di un’inchiesta

next