Non sapevano di aver rubato la reliquia di Papa Wojtyla. Per questo, domenica 26 gennaio, appena hanno sottratto l’oggetto dalla piccola chiesa di San Pietro della Ienca (L’Aquila), se ne sono sbarazzati. I tre ragazzi, poco più che 18enni, hanno gettato via il pezzo di stoffa con il sangue di Giovanni Paolo II, pensando che si trattasse solo di un oggetto prezioso da rivendere a qualche antiquario. Adesso, però, non ricordano dove lo hanno abbandonato. Gli uomini della Squadra mobile del capoluogo abruzzese, che hanno fermato i tre, sono riusciti a ritrovare la custodia in ferro nei pressi del Sert di Collemaggio, ma stanno ancora cercando il pezzo di stoffa imbevuto con il sangue del pontefice polacco.

Il pm titolare dell’inchiesta, David Mancini, ha interrogato i tre giovani. Il Papa era solito trascorrere lunghi periodi di tempo nella piccola chiesa sul Gran Sasso. La reliquia era stata rubata nella notte tra sabato e domenica 26 gennaio. In un primo momento non era stata esclusa la pista satanica.

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