La catena assassina di Ponte Sisto ha fatto ieri mattina una nuova vittima. Una giovane turista giapponese che è inciampata e si è prodotta gravi lesioni al volto. Nel corso degli anni saranno decine se non centinaia le persone che si sono fatte male, alcune molto male, per colpa di quella che si configura come una vera e propria trappola in pieno centro di Roma.

Altro che lotta alle barriere architettoniche! Siamo di fronte a un vero e proprio attentato permanente all’incolumità dei passanti. In particolare dei turisti che certo non sono abituati all’esistenza di simili insidie nei loro mediamente più civili Paesi. Possibile che non esistano mezzi meno pericolosi per impedire, com’è giusto che sia, il passaggio dei mezzi a due ruote sul ponte? A parte il fatto che non si vedono grosse controindicazioni al passaggio ad esempio di biciclette condotte a mano.

Assolutamente folle disseminare trappole di questo tipo in uno dei punti più belli di Roma. Sono già molti i turisti che associano il ricordo della nostra città alla permanenza in ospedale per colpa della maledetta catena.

Sindaco Marino, sarebbe davvero il  caso di eliminare una volta per tutte l’abominevole catena che ha fatto già tanti feriti, alcuni pure gravi. O vogliamo aspettare che ci scappi il morto?

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