Parma non è più quella di una volta (ammesso che lo sia stata). Di fatto, ed è merito nostro, siamo (tutti) finiti chissà dove a comunicare con la tecnologia per dirci troppo spesso nulla. Poi, all’improvviso, incontri una persona dal vivo (non virtuale) e vai di emoticon: contorci la faccia come le faccine perchè non sappiamo più parlare (né scrivere). Poi i matti sarebbero gli altri???

Uno di questi “altri” è meglio noto, a Parma, come il “metallaro errante”: un signore che va a spasso con il suo trolley, stereo, paglia in bocca, berretto, maglietta e braghetta nera. Si fa i cazzi suoi e non rompe i coglioni a nessuno. Qualche giorno fa un gruppo di ragazzini l’ha aggredito (calci e spintoni), nel centro città, mentre il resto dei minorenni filmava col telefonino. Sarebbe sbrigativo dire che è colpa loro, che sono un gregge di leoni, che una volta si condivideva l’accaduto tra pochi e adesso se non commetti la tua ignoranza condivisa su internet non sei nessuno.

Mentre attendo di sapere che il metallaro di Parma sta bene, sono a riflettere sul fatto da un punto di vista antecedente, dal prima che ciò accadesse e quindi perchè. Sono a interrogarmi sulla colpa dei genitori e ancor prima sulla loro assenza: forniranno l’alibi con parole tipo “Mio figlio è bravissimo, studia, non ha mai avuto problemi, non ci siamo mai accorti di nulla…”? Sono le scorciatoie di chi non c’è e non si è mai reso conto di avere un figlio. Se è questo ciò che sono troppi padri e troppe madri… me lo dite a che serve diventare grandi senza crescere? Sarà l’ennesima storia di noia, compensata da quella che i fanciulli volevano classificare come bravata? Salvo il fatto realizzare, forse, che così non era. Per quel che mi riguarda hanno solo una colpa: essere orfani di genitori presenti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Terremoto Emilia, gli sfollati tornano in piazza : “Perché lo Stato non ci ha aiutato?”

next
Articolo Successivo

Emilia Romagna, aviaria: “Settimane difficili, ma l’epidemia è conclusa”

next